Il lago Maggiore
Il lago Maggiore o Verbano, come era chiamato dagli antichi Romani, è per estensione il secondo lago italiano dopo il lago di Garda. Di origine glaciale, è situato a ridosso della cerchia alpina occupando un solco vallivo di probabile origine tettonica.Tra i primi popoli che si insediarono nella zona ricordiamo quelli della Civiltà di Golasecca, risalente alla prima Età del Ferro.
Amministrativamente le sponde della parte più settentrionale si trovano in territorio elvetico; mentre in Piemonte si trova la sponda occidentale, suddivisa tra le province del Verbano-Cusio-Ossola e di Novara, quella orientale si trova in Lombardia in provincia di Varese.
È alimentato da numerosi fiumi, tra i più importanti ricordiamo il Ticino che entra a nord percorrendo la piana di Magadino in Svizzera ed esce a sud a Sesto Calende, il Maggia sempre in territorio svizzero; il Toce che scende dall’Ossola ed il Tresa nella parte lombarda.
Favorito da un clima mite, e ricoperto sulle sue sponde da una rigogliosa vegetazione (oleandri, azalee, camelie), il lago Maggiore fin dall’800 fu la meta preferita di un turismo di tipo elitario. Ne sono testimonianza le numerose ville immerse in stupendi parchi e giardini.
A completare questo meraviglioso “dipinto” che madre natura ha creato, ci sono i pittoreschi centri rivieraschi ed i caratteristici borghi dell’entroterra, che contribuiscono a creare un gioco di luci, colori ed una romantica atmosfera, diventando così una meta turistica di fama internazionale.